Cinque produttori in tre settimane, ogni volta con attacchi osservati o tentati.
La situazione
- Citrix NetScaler: zero-day dal 27 settembre, più altre vulnerabilità il 3 e l'8 ottobre. Il BSI classifica la situazione con criticità 3 su 4.
- SonicWall SMA1000: vulnerabilità con il punteggio massimo CVSS 10. I tentativi di attacco sono iniziati già due giorni dopo l'hotfix.
- Ivanti Connect Secure: zero-day sfruttato dall'inizio di ottobre. Secondo Volexity la terza vulnerabilità della catena di attacco non è ancora corretta.
- Cisco Secure Email Gateway: accesso root tramite un allegato e-mail. Il BSI lancia l'allarme dal 15 ottobre.
- Palo Alto PAN-OS: vulnerabilità sfruttata nell'interfaccia di gestione, advisory del 14 ottobre.
Cosa significa
Questi dispositivi si trovano ai margini della rete, sono raggiungibili da Internet e gestiscono credenziali di accesso. Per Cisco, secondo il BSI, la correzione era disponibile già da settembre: chi aveva aggiornato allora era protetto. Per Citrix il BSI avverte che l'aggiornamento non rimuove le web shell già installate.
Tre misure
- Inventario: quali dispositivi ai margini della rete sono raggiungibili e a quale versione girano?
- Un ritmo proprio: aggiornamenti critici per questi dispositivi in giorni anziché nel ciclo mensile, con un sostituto designato.
- Verificare dopo l'aggiornamento: salvare e analizzare i log, non rendere raggiungibili da Internet le interfacce di gestione.
Da tenere presente: per le aziende soggette alla NIS2 un processo di questo tipo fa parte della gestione delle vulnerabilità.
Chi è responsabile di questi dispositivi nella vostra azienda, anche durante le ferie?
Fonte: BSI, Volexity, advisory dei produttori
Aggiornato al: 17 ottobre 2026 — La normativa è in continua evoluzione; questo contributo non sostituisce una consulenza legale o professionale individuale.
