Iniziate con un inventario: dove usa la crittografia la vostra azienda e per quanto tempo i dati protetti devono rimanere riservati?
La tabella di marcia dell'UE
- Giugno 2025: il Gruppo di cooperazione NIS ha pubblicato una tabella di marcia coordinata per la transizione alla crittografia post-quantistica.
- Fine 2026: gli Stati membri dovrebbero avere tabelle di marcia nazionali e primi passi avviati, come inventari, analisi dei rischi e progetti pilota.
- Fine 2030: i casi d'uso ad alto rischio, comprese le infrastrutture critiche, dovrebbero essere protetti.
- Fine 2035: la transizione dovrebbe essere completata per il maggior numero possibile di sistemi.
Un esempio: la Germania
Il 12 ottobre 2026 il BSI, il BMI e il BMDS tedeschi hanno pubblicato una linea guida comune che applica la tabella di marcia ad autorità e imprese. Raccomanda responsabilità chiare con scadenze vincolanti, il rischio quantistico nella gestione dei rischi, il coinvolgimento precoce di produttori e catene di fornitura e approcci ibridi.
Da tenere presente: la tabella di marcia è una raccomandazione agli Stati membri, non una legge per le imprese. Gli effetti vincolanti derivano dal diritto nazionale e dalla NIS2.
Tre domande per la prossima revisione
- Inventario: dove usiamo la crittografia, ad esempio certificati, VPN, firme e archivi?
- Rischio: quali dati devono restare riservati oltre il 2030?
- Fornitori: quali fornitori hanno un piano per la transizione e chi è responsabile del nostro?
Fonte: Gruppo di cooperazione NIS, BSI, BMI, BMDS
Aggiornato al: 18 ottobre 2026 — La normativa è in continua evoluzione; questo contributo non sostituisce una consulenza legale o professionale individuale.
